Venere: un pianeta abitabile

Venere: un pianeta abitabile

Sono cinque le simulazioni della NASA che al congresso Europeo di Planetologia, grazie ai ricercatori coordinati da Michael Way, del Goddard Space Flight Center hanno portato alla luce che 750 milioni anni fa Venere, il seconda pianeta più vicino alla nostra stella Sole, aveva delle condizioni climatiche simili alla terra con una temperatura che si aggirava tra i 50 e i 15 gradi, ad oggi siamo circa a 500 gradi celsius, e con oceani profondi in media 310 metri.

Tutto questo è durato per circa 3 miliardi di anni, dopo di che ci sono stati degli eventi che hanno innalzato il livello di CO2 e quindi creato un effetto serra che lo ha portato alle condizioni di oggi.

Non sono del tutto chiari quali siano gli eventi responsabili di questi cambiamenti drastici, ma la maggior parte degli esperti collegano l’attività vulcanica del pianeta all’innalzamento di CO2.
“Abbiamo bisogno di più missioni per studiare Venere, tuttavia – rileva Way – i nostri modelli mostrano che esiste una reale possibilità che possa essere stato radicalmente diverso dal pianeta che vediamo oggi”. Questo, secondo l’esperto, apre molte implicazioni per i pianeti esterni al Sistema Solare che si trovano vicini alla loro stella come lo è Venere rispetto al Sole e che potrebbero ospitare acqua liquida e un clima temperato.
Nuove missioni e nuove sonde sicuramente saranno inviate su Venere ne prossimi anni, cosa possiamo aspettarci?

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